Intera al fresco
Tagliata e sottovuoto da 2 a 4° C
Questa pancetta è preparata in modo artigianale, con solo carni di suini italiani.
Prima viene tolta la cotenna, poi viene leggermente sgrassata, infine salata a mano con il procedimento “a sal bianco” e lasciata riposare qualche giorno.
Spalmata con un lieve velo di aglio fresco, arrotolata e legata.
Il tocco finale: una generosa spolverata di scorze di pepe nero, prima che la pancetta venga insaccata nel budello naturale e lasciata stagionare per almeno 2 mesi. Questa pancetta va gustata così al naturale su una fetta di pane rustico, meglio se caldo: in questo modo il grasso esterno si ammorbidisce fino a sciogliersi, rendendo questo crostino un momento di pura delizia gastronomica.
Da assaporare insieme a un vino rosso di medio corpo.